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La
nuova campagna di sensibilizzazione lanciata dai Giovani imprenditori
di Confcommercio per favorire l'accesso degli animali da compagnia
negli esercizi commerciali e nelle strutture ricettive
Stime
approssimative per difetto parlano di circa 350.000 cani abbandonati
ogni anno. Uno dei motivi va ricercato anche nelle difficoltà
che i proprietari incontrano se decidono di portarseli in vacanza.
Questo nulla toglie alla loro barbara inciviltà, ma è
bene soffermarsi anche su questo aspetto quando si parla di randagismo
e di incidenti stradali causati da animali abbandonati da tanti
criminali.
Per contro, è in sensibile crescita quella larga parte della
popolazione italiana che invece ha l’intelligenza e la sensibilità
sufficienti per rispettare e amare i quadrupedi di casa. E tutti
coloro meriterebbero di essere agevolati, non certo ostacolati,
in quello che è niente di meno che un passo di civiltà.
Per non parlare dei turisti stranieri, specialmente nordici, che
spesso rinunciano a visitare il Bel Paese perché non trovano
strutture ricettive che possano accogliere anche i loro compagni
di viaggio a quattro zampe.
Ma c’è una buona iniziativa di sensibilizzazione che
si profila all’orizzonte. è stata presentata nei giorni
scorsi a Milano e viene dai Giovani Imprenditori di Confcommercio.
Si chiama “Finalmente entro anch’io” , è
rivolta in particolare a tutti gli esercenti italiani e finalizzata
ad eliminare il divieto di ingresso e a favorire l’accesso
degli animali domestici in bar, ristoranti, pizzerie, alberghi,
residence, villaggi, campeggi e in tutte le strutture turistiche.
Questa vera e propria campagna sociale si avvale della collaborazione
di Federalberghi, Rescasa, Faita, Fipe e Giuntini.
Secondo Michela Vittoria Brambilla, presidente nazionale dei Giovani
Imprenditori di Confcommercio, “cani e gatti rivestono oggi
un ruolo sociale molto importante […]. Le strutture turistiche
e gli esercizi pubblici italiani non possono trascurare questo elemento
se vogliono andare incontro alle esigenze della propria clientela
ed essere concorrenziali. […] Da qui l’idea di una campagna
di sensibilizzazione che possa offrire agli italiani una vasta scelta
di strutture ricettive dove i cani siano i benvenuti, già
per questa estate”.
E della signora Brambilla ci si può fidare, considerando
che la sua famiglia allargata comprende 4 cani, 22 gatti, 4 cavalli,
3 capre e un asinello; e considerando anche che sempre lei è
presidente della sezione di Lecco della Lega nazionale per la difesa
del cane.
Per questa interessante e intelligente iniziativa, che ha già
raccolto 150.000 adesioni da parte degli esercenti, è stata
realizzata una vetrofania (qui a fianco) da affiggere negli esercizi
e un depliant informativo per sensibilizzare tutti gli affiliati
di Federalberghi, Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi),
Faita (Federazione italiana dei complessi turistici) e Rescasa (Federazione
italiana dei residence). Nello stesso depliant si legge:
3
buoni motivi per aderire
1.
In Italia una famiglia su tre possiede un
animale da compagnia. In particolare cani e gatti, rivestono un
ruolo sociale molto importante, specialmente per gli anziani e le
persone sole, tanto da essere considerati veri e propri membri della
famiglia. La compagnia del proprio amico a quattro zampe è
oggi un’esigenza del cliente italiano.
2. E'
tempo che le strutture italiane si avvicinino agli standard europei:
nella vicina Francia, ad esempio, i cani sono benvenuti praticamente
ovunque.
3. Gli
attuali divieti ed i conseguenti disagi per i proprietari di animali
risultano essere una delle cause dell’abbandono dei nostri
piccoli amici. Quest’iniziativa offrirà agli italiani
una vasta scelta di hotel, bar, ristoranti, pizzerie e via dicendo,
dove i quattrozampe saranno benvenuti già da questa estate,
contribuendo così alla lotta conro l’abbandono estivo.
Per aderire basta compilare e spedire un modulo che viene fornito
direttamente da Confesercenti.
Cosa aspettiamo?
Per ulteriori informazioni
tel. 06.5866344
giovanimprenditori@confcommercio.it
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