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cimitero monumentale per cani di Edimburgo  

Una degna sepoltura

anche per loro

 
 

L'argomento, per chi ama gli animali, non è dei migliori, essendo legato al momento più triste, quello della loro morte. Chi ha vissuto questa dolorosa esperienza si è poi trovato anche a dover fare i conti con l’aspetto pratico dello “smaltimento”, per usare il termine convenzionale, di quello che fino a poco prima era stato un compagno di vita.

In Italia sono ancora poche le aree appositamente destinate per la sepoltura degli animali cosiddetti di affezione. Alcune nuove leggi regionali le prevedono, ma finora non c’era ancora una vera e propria direttiva nazionale.

L’animale morto doveva essere portato all’inceneritore comunale, di solito presso il mattatoio. Molti però preferivano ignorare la legge pur di dargli una degna sepoltura, magari in campagna, in qualche bosco o nel giardino di casa.

Oggi, meglio tardi che mai, le cose sono cambiate, in tutta la Comunità Europea. Recentemente è entrato in vigore un Regolamento Europeo che risponde a questa esigenza.
Il Regolamento (CE) n. 1774/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 3 ottobre 2002 contiene norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano (G.U. n. L273 del 10/10/02).

Il regolamento in questione “stabilisce le norme sanitarie e di polizia sanitaria per: la raccolta, il trasporto, il magazzinaggio, la manipolazione, la trasformazione e l’uso o l’eliminazione dei sottoprodotti di origine animale al fine di evitare i rischi che tali prodotti potrebbero comportare per la salute pubblica o degli animali”. Tali sottoprodotti sono suddivisi in tre categorie, dalle differenti caratteristiche e che richiedono un trattamento relativo. Al Capo I, art. 4 tra i “materiali di categoria 1” sono comprese “tutte le parti del corpo, incluse le pelli, degli animali che non sono né animali d’allevamento né animali selvatici, come gli animali da compagnia […]”. Per questi “materiali” è previsto l’incenerimento ma, tra le deroghe, all’art. 24 si stabilisce che “l’autorità competente può, se necessario, decidere che gli animali da compagnia morti possono essere eliminati direttamente come rifiuti mediante sotterramento”.

Dunque sarà sufficiente interpellare il Servizio Veterinario della Asl competente sul proprio territorio, che escluda il rischio di diffondere malattie infettive e/o infestive agli animali o agli uomini. Con il parere favorevole si potranno seppellire gli animali nei terreni privati prescelti. E intanto auspicare che anche anche a livello nazionale venga riconosciuto il diritto per i proprietari e per gli stessi animali di avere un luogo idoneo. A prescindere infatti dal proprio intimo pensiero sulla morte e sull’aldilà, in molti vorrebbero mantenere una sorta di contatto con chi si è perso, umano o genericamente animale che sia, e in alcuni casi anche un cimitero per cani e gatti (e non solo) può essere importante.

Nel 2002 è stato pubblicato un libro piacevole e interessante, che ha raccolto il pensiero su questo argomento di tanti, credenti e atei. Si intitola “Anche gli animali vanno in Paradiso”, gli autori sono Monica D’Ambrosio e Stefano Apuzzo, edizioni Mediterranee.

Nella prefazione, l’etologo Giorgio Celli scrive: «Se il Paradiso esiste è giusto che sia popolato di animali. Ve lo immaginate un Eden senza il canto degli uccelli, il garrire delle rondini, il belare delle caprette e l’apparire del buffo e curioso musetto di un coniglio? Di sicuro nel mio Paradiso ideale non possono non echeggiare miagolii da ogni angolo. Il festoso abbaiare di cani che giocano finalmente sereni. Vogliamo negare anche questo ai poveri animali? Si può essere credenti e praticanti o assolutamente atei, ma questo non ci dà il diritto di chiudere in faccia agli altri abitanti del pianeta le porte del Paradiso, di un sogno, di una speranza di liberazione e riscatto. Sono tante le sofferenze a cui sottoponiamo queste creature innocenti; vogliamo aggiungere alla crudeltà umana anche l’esclusiva dell’amore divino per il nostro genere?».

 

 

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